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Cenni Storici
Origine e nome di Casalciprano
Una vecchia tradizione locale, ma in nessun modo controllata, farebbe sorgere una prima Casalciprano nelle vicinanze della chiesa dell' Annunziata, con un nome Coccheto, distrutta forse da un terremoto, incendio o frana. In quel punto si sono trovate monete, mattoni per condutture d'acqua, grosse pietre come quella posta nel fontanino ivi adiacente. Ma ciò é troppo poco per dare al fatto una consistenza storica. Come poi alla semplice denominazione, che più é seguita dal popolo e dai paesi circonvicini, di Casale o Li Casli, si sia aggiunta la parola Ciprano, non è facile spiegare.

Possiamo fare delle semplici ipotesi. Nella toponomastica italiana esiste una notevole serie di nomi col suffisso in “ano” derivati dai nomi delle famiglie romane che nelle varie regioni d'Italia, e specialmente nel Sannio, avevano possessioni. Può darsi che "Ciprani" abbia questa derivazione; può darsi il contrario: nessuna certezza esiste al riguardo.
Nella prima ipotesi, soccorrerebbe Sallustio, il quale nella Catilinaria, parla di "Gens Caeparia" della quale un Caeparius nativo di Terracina fu immischiato nella congiura. Non è molto strana la supposizione che Casale (nome comune dal latino casa che significa abitazione rustica o baracca) sia venuto in tempi antichissimi in possesso di un Signore dal Cognome Ciprani. Scrivevano i nostri bisnonni: Casalium Ciprnorum, che vuol dire "Casale dei Ciprani". Perché usavano il genitivo? Forse perchè volevano significare i possessori dei Casali. Altri riportandosi alla relazione (citata dal Ciarlanti a pag. 43 del 5° vol.) sul terribile terremoto del 1456 fatta da S. Antonino, vedendo nel lungo elenco dei paesi distrutti una Casalgetando, ritengono che con questo nome si fosse chiamato allora Casalciprano anche perchè il Santo la pone dopo Mirabello, Toro e Vinchiaturo. Ma che vuol dire "Getando"?
Nel Catalogo Dei Baroni, che nel 1187 contribuirono alla spedizione di Terrasanta, si legge: "Inlianus de Castropiniano tenet in capite Castrum Pinianum et Casale feudum V militum et de Spineto I militis". Ciò nel Perrella che cita il Catalogo dei Baroni dalla raccolta di Giuseppe del Re (Napoli, 1845, pago 549.). Dunque verso il 1209 si ha il solo nome Casale. Perchè dopo fu aggiunto Ciprani? Molto probabilmente perché passò il dominio di una famiglia Ciprani. Nient'altro potrebbe dirsi oggi che sia più attendibile.




